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Carta dei Servizi


Premessa

L’Istituto comprensivo “Celso Macor”, visto l'art. 2 del D.P.C.M. 7 giugno 1995, pubblicato sulla

G.U. n. 138 del 15 giugno 1995 adotta la presente Carta dei Servizi.

La Carta dei Servizi (CdS) è il documento attraverso il quale la scuola in qualità di ente erogatore di servizi, assume una serie di impegni nei confronti della propria utenza. Tramite essa la scuola, oltre a comunicare i principi e i criteri generali cui si ispira l'istituzione scolastica nell'erogazione del ser- vizio al quale è preposta, delinea in particolare le modalità di rapporto con l'utenza, sia diretta che indiretta.

Il principio della trasparenza, chiaramente presente nella Legge n. 241 del 7 agosto 1990 (relativa alla trasparenza e alla pubblicizzazione degli atti amministrativi) trova nella Carta dei Servizi una modalità per far comprendere ai cittadini/utenti a quale servizio hanno diritto, quali standard di qualità possono richiedere, come possono accedere al servizio, in quali forme possono avanzare reclami e a chi rivolgersi per presentarli.

È quindi il principio della trasparenza che pone le basi per la funzionalità del nostro Istituto secondo i parametri dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, rendendo possibile un reale intervento e con- trollo ad opera di tutte le componenti della comunità scolastica (personale direttivo, corpo docenti e non docenti, studenti, genitori) nell’ambito della gestione partecipata delle risorse umane e dei mate- riali disponibili.

La Carta dei Servizi permette di agevolare l’apertura al territorio dell’Istituzione scolastica, in vista anche di una sempre più proficua interazione con gli Enti e le Organizzazioni operanti in ambito locale.

Principi fondamentali

Gli artt. 3, 33 e 34 della Costituzione Italiana costituiscono la fonte di ispirazione essenziale della

C.d.S. della scuola.

La comunità scolastica interagisce con la comunità sociale per favorire il raggiungimento di obiettivi culturali adeguati all'evoluzione delle conoscenze, all'inserimento nella vita attiva e alle finalità indi- cate dalla Strategia dell’UE.


  1. Uguaglianza

    Nell’ erogazione del servizio scolastico non sarà compiuta alcuna discriminazione né in rapporto a fattori quali condizioni socioeconomiche e/o psicofisiche, sesso, razza, etnia, lingua, religione, opi- nione politica, né in funzione dell'appartenenza a suddivisioni interne all'organizzazione scolastica (ordine di scuola, classe, sezione e così via).

    L'insegnamento della religione cattolica (IRC) avrà attuazione tramite scelte organizzative ed educa- tive che consentano la libertà di coscienza. Al riguardo la scuola consentirà la scelta degli studenti e delle loro famiglie di avvalersi o non avvalersi dell'IRC e di scegliere tra le seguenti opzioni: le Atti- vità Alternative all'IRC; lo studio assistito; lo studio non assistito; l'ingresso posticipato o l'uscita anticipata in caso di collocazione dell'IRC alla prima o all'ultima ora di lezione.


  2. Imparzialità e regolarità

    I soggetti coinvolti nell’erogazione del servizio scolastico agiscono in ossequio ai criteri di imparzia- lità e buon andamento come previsto dal codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. Sono garantite la regolarità e continuità del servizio e delle attività educative nel rispetto dei valori sopra riportati e delle disposizioni normative in materia.


  3. Accoglienza e integrazione

    La scuola favorisce l’accoglienza delle studentesse e degli studenti e delle loro famiglie, in particolare nelle classi iniziali dei diversi ordini.

    Ogni operatore nell'ambito della propria attività si impegna a instaurare un dialogo educativo costrut-

    tivo, nel rispetto dei diritti e degli interessi di ciascuno studente.

    Alle famiglie saranno fornite le indicazioni principali in ordine a orari delle lezioni, orari degli uffici, orari dei colloqui tra insegnanti e genitori e quant’altro sia reputato loro utile.

    Gli insegnanti riceveranno i genitori secondo il calendario che verrà comunicato alle famiglie. Sarà favorita la loro partecipazione attraverso l'accesso al Registro elettronico.

    La collaborazione tra scuola e famiglia è essenziale per il successo formativo e il benessere degli studenti e, nell’interesse primario di questi ultimi, è proficuo mantenere una comunicazione aperta e tempestiva tra docenti e famiglie. In caso di urgente necessità di colloquio, al di fuori dei calendari

    stabiliti, i docenti potranno convocare le famiglie; allo stesso modo le famiglie potranno richiedere colloqui straordinari in forma scritta, tramite mail indirizzata per conoscenza anche alla Dirigente Scolastica.

    L'Istituto si impegna a fornire l’informazione relativa all'organizzazione complessiva della scuola, compresi gli aspetti più propriamente didattici, quali obiettivi educativi e didattici, modalità di veri- fica e di valutazione dei processi di apprendimento. Sarà ricercata ogni forma di collaborazione che favorisca la cooperazione scuola-famiglia.

    Particolare cura verrà messa nell'accoglienza e nell'inserimento degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, Disturbi Specifici di Apprendimento e/o in condizioni di disabilità (Legge 104 art 3 comma 3 e sostegno scolastico).

    Nei loro confronti verranno attivate strategie di integrazione adeguate ai bisogni rilevati (di appren- dimento, di socializzazione e di cura). La scuola si impegna a sviluppare i punti di forza di ogni alunno allo scopo di neutralizzare gli eventuali condizionamenti negativi responsabili dei deficit ri- levati. La scuola attuerà interventi mirati ai Bisogni Educativi Speciali tramite l'adozione di apposite strategie didattiche e di forme organizzative flessibili. Si impegnerà allo stesso modo nella promo- zione delle eccellenze. La scuola intende agire nei limiti dei finanziamenti di cui dispone a favore dell’integrazione nel tessuto sociale di tutti i suoi studenti attraverso l'ampliamento dell'Offerta for- mativa curricolare ed extracurricolare - teatro, musica, viaggi di istruzione, corsi di lingue e di infor- matica, attività sportive, - e l’uso delle moderne tecnologie per l'informazione e la comunicazione (TIC).

    L’Istituto si impegna complessivamente nella valorizzazione delle "diversità" di ogni alunno, inten- dendo con ciò lo sviluppo pieno del potenziale intellettuale, affettivo, emotivo, relazionale, espressivo di ciascuno di loro. In tale prospettiva e in vista del reperimento delle risorse materiali e professionali necessarie, la scuola instaurerà rapporti di collaborazione con le istituzioni pubbliche, l'associazioni- smo locale e con le eventuali “agenzie educative” presenti nel territorio.


  4. Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza

    L'utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni scolastiche che erogano il servizio. La scelta si effettua

    nei limiti di capienza di ciascuna di esse.

    L’Istituto, anche in collaborazione con gli Enti Locali, si impegna nella lotta alla dispersione scola- stica, individuando modalità di intervento educativo e didattico tali da assicurare la regolare frequenza degli studenti. Rientrano tra le modalità sopra ricordate gli interventi relativi alla continuità e all'o- rientamento.

    In tale prospettiva assume rilevanza - non solo amministrativa - il controllo delle assenze, sia per evitare l'insorgere dei problemi conseguenti alla dispersione o all'abbandono sia per evitare il danno formativo derivante da una frequenza irregolare.

  5. Partecipazione efficienza e trasparenza

    La gestione partecipata della scuola, nell'ambito degli organi e delle procedure vigenti, costituisce uno degli strumenti di tutela per l'attuazione della Carta dei Servizi.

    L'Istituto organizza - sia autonomamente sia in collaborazione con gli enti presenti nel territorio - attività extrascolastiche che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile.

    La scuola, in conformità con le normative vigenti, autorizza, a seguito di convenzioni, l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dall’orario scolastico a enti, associazioni o privati che operano nell'in- teresse della comunità.

    La scuola si impegna a organizzare la sua attività, in particolare l'orario di servizio di tutte le sue

    componenti, uniformandola a criteri di efficienza, efficacia, flessibilità, trasparenza ed economicità.


    Documentazione messa a disposizione dei genitori su richiesta degli stessi:

    • Carta dei Servizi

    • Piano triennale dell’offerta formativa (P.T.O.F.)

    • Regolamento di Istituto

    • Regolamento dei viaggi di istruzione

    • Regolamenti che disciplinano l’utilizzo dei laboratori e delle attrezzature

    • Orari di lezione, degli Uffici, di ricevimento ecc.

    • Scheda di valutazione dell'alunno

    • Registri di classe (Registro Elettronico)

    • Delibere del Consiglio di istituto

    • Patto educativo di corresponsabilità che stabilisce un accordo tra scuola, famiglie ed alunni/e ed indica diritti e doveri di ciascuno.


    Informazione verbale

    In conformità con la normativa vigente, gli utenti possono consultare i documenti che li riguardano personalmente, previa richiesta orale o scritta, secondo gli orari di apertura al pubblico presso gli uffici di Segreteria e/o Dirigenza. Il personale di segreteria darà le informazioni richieste purché il richiedente ne abbia diritto secondo la normativa vigente (diretto interessato, portatore di interesse legittimo, ecc.).

    È invece compito degli insegnanti informare i genitori sul processo di apprendimento delle alunne e degli alunni nel corso degli incontri programmati.

    Pubblicizzazione

    L'Istituto garantisce l'elaborazione, l'adozione e la pubblicazione dei seguenti documenti, parte inte- grante della presente C.d.S.:

    1. PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA

    2. REGOLAMENTO DI ISTITUTO

      in particolare il Piano dell’Offerta Formativa nel suo complesso è reso pubblico nei modi e nelle forme sotto indicate:

      • Redazione del documento e pubblicazione sul sito web della scuola entro la data di inizio delle iscrizioni;

      • Copia depositata presso la segreteria.


  6. Libertà di insegnamento e aggiornamento del personale

    La programmazione - individuale e collegiale - si realizza nel rispetto della libertà di insegnamento dei docenti. Con tale espressione si intende l’approccio alle allieve e agli allievi orientato alla forma- zione di una personalità culturalmente libera, non condizionata da indottrinamenti ideologici, a ga- ranzia di una completa valorizzazione delle potenzialità di ciascuno, il tutto nel pieno rispetto degli obiettivi educativi indicati dai documenti programmatici, dai Regolamenti ordinamentali e dalle leggi in vigore.

    I docenti cureranno altresì l’aggiornamento sotto il profilo metodologico-didattico e dei contenuti disciplinari, quale strumento di arricchimento della propria professionalità.


  7. Area didattica

    La scuola, con l'apporto delle proprie risorse professionali, con il contributo delle famiglie, delle istituzioni e di tutta la società civile, concorre alla qualità dell'azione educativa finalizzata al perse- guimento delle proprie finalità istituzionali.

    L'Istituto individua ed elabora metodologie e strumenti per garantire la continuità educativa tra i di- versi ordini e gradi dell'istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli studenti. Nella scelta dei libri di testo e/o delle attrezzature didattiche saranno seguiti i criteri della validità culturale, della funzionalità educativa e della convenienza economica tenendo conto degli obiettivi formativi e dello stile cognitivo degli alunni, in quanto protagonisti del processo di insegna- mento–apprendimento.

    Le proposte per l’acquisto di dotazioni didattiche sono formulate dal Collegio dei Docenti, un organo composto da tutti i docenti di ruolo e non di ruolo in servizio nell’istituzione scolastica, responsabile dell’organizzazione didattica ed educativa. L’ordine di acquisto viene poi deliberato dal Consiglio di Istituto, che rappresenta tutte le componenti della scuola, inclusi docenti, genitori, personale non do- cente. Questa decisione è presa in base alle risorse finanziarie disponibili, come stabilito dal D.I. n.

    129/1018 (Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche”).

    Nella formulazione dell’orario delle attività la scuola segue criteri di funzionalità didattica e di ri- spetto dei tempi di apprendimento delle alunne e degli alunni.

    Nel rapporto con gli allievi i docenti utilizzano le metodologie validate dalla ricerca pedagogica e didattica, operano secondo una pianificazione ed una progettazione esplicitata e comunicata agli stu- denti, garantiscono, durante le attività didattiche, il coinvolgimento emotivo e motivazionale di ogni alunno facendo leva sui loro interessi.


    Raccordo scuola dell'infanzia/Scuola Primaria/Scuola secondaria di primo grado

    La scuola promuove le seguenti iniziative di conoscenza/accoglienza verso le bambine e bambini provenienti dalla scuola dell'infanzia nella fase di passaggio alla scuola Primaria e delle alunne e degli alunni da quest’ultima alla Scuola secondaria di primo grado:

    • presentazione delle scuole ai genitori da parte dei docenti

    • Open-day – con illustrazione dell'offerta formativa

    • coordinamento di alcune attività educative e didattiche condivise tra le classi finali e le classi iniziali del successivo ordine di scuola

    • raccolta informazioni sugli alunni attraverso colloqui tra i docenti dei diversi ordini di scuola. La scuola, con l'apporto delle competenze umane e professionali del personale scolastico di cui di- spone – docenti e ATA - e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e didattiche; si impegna a garantire l'adeguatezza dei propri interventi alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.


    Organizzazione delle lezioni (modalità di svolgimento delle stesse): Lezione frontale

    Lavoro di gruppo

    Lavoro individualizzato Lavoro per classi parallele Laboratori


    Sistema di valutazione (operazioni e strumenti) e orientamento:

    Le modalità e le strategie di verifica e valutazione differiscono notevolmente tra i tre ordini di scuola e sono descritte nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, cui si rimanda per la consultazione com- pleta (Allegato A1 Curricolo Verticale - PTOF). In questo documento si delineano i traguardi di competenza nei tre ordini di scuola, individuando quali dovrebbero essere le abilità nella Scuola

    dell'Infanzia, e le competenze e conoscenze alla fine delle classi III e V della Scuola Primaria, e della classe III della Scuola Secondaria di Primo Grado.

    Per supportare gli studenti nella scelta del percorso formativo dopo il primo ciclo di istruzione, il nostro istituto implementa un programma di orientamento mirato a sviluppare una riflessione consa- pevole circa scelte accademiche e professionali. L’orientamento scolastico riveste un ruolo cruciale nel percorso educativo degli studenti poiché contribuisce a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità. Un efficace programma di orientamento può ridurre il rischio di abban- dono scolastico e migliorare la motivazione e il rendimento degli studenti. Questo obiettivo viene perseguito attraverso:

    • attività specifiche di orientamento

    • colloqui con lo psicologo

    • organizzazione di incontri con le scuole secondarie di secondo grado presenti nel territorio.

    • promozione di visite agli open day

    • stage presso scuole secondarie di secondo grado


    Studio autonomo (per la scuola primaria e secondarie di primo grado)

    Lo studio e le esercitazioni da svolgere a casa sono assegnati in base agli argomenti svolti in classe e da consolidare. Le finalità dello studio autonomo sono:

    • esercitazione dell’alunno, consolidamento degli apprendimenti, acquisizione di un metodo di studio efficace, responsabilizzazione circa gli esiti scolastici. Le esercitazioni assegnate per casa dovranno avere un'adeguata correzione in classe.

      Modalità di correzione da seguire in classe:

    • individuale, in gruppo o collettiva; a campione; autocorrezione; attribuzione del significato di feedback (controllo) agli errori; valorizzazione dei risultati positivi.


  8. Servizi Amministrativi

    Il Dirigente Scolastico è disponibile a ricevere il pubblico tutti i giorni, anche su appuntamento. Si garantisce la tempestività del contatto telefonico con l’utente, adottando modalità di risposta che in- cludano: il nome dell’Istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, e l’indicazione della persona o dell’ufficio competente a fornire le informazioni richieste.

    Per assicurare la trasparenza amministrativa e l’informazione, saranno predisposti spazi ben visibili dedicati all’informazione, in particolare:

    • Organigramma degli uffici;

    • Organigramma degli Organi Collegiali;

    • Organigramma del personale docente e ATA.

      Presso l’ingresso e gli uffici saranno presenti operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le informazioni necessarie per la fruizione del servizio. Gli operatori scolastici a contatto con il pubblico esibiscono il cartellino di riconoscimento in maniera ben visibile per tutta la durata del loro orario di lavoro.


      La scuola pone grande attenzione alla qualità dei servizi amministrativi, identificando alcuni fattori chiave come la rapidità delle procedure, la trasparenza, la digitalizzazione dei servizi di segreteria, i tempi di attesa agli sportelli e la flessibilità degli orari di apertura degli uffici.

      Per quanto riguarda le procedure gestite dagli uffici, sono stati stabiliti i seguenti standard:

    • La consulenza per la compilazione dei moduli di iscrizione sarà disponibile tutti i giorni non

      festivi, durante l’orario di apertura dell’ufficio di Segreteria;

    • La documentazione richiesta sarà rilasciata entro un massimo di cinque giorni lavorativi;

    • Gli attestati di studio o di frequenza saranno consegnati a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati;

    • Le schede di valutazione saranno consegnate entro cinque giorni dallo scrutinio.


      L’orario giornaliero di apertura al pubblico della Segreteria è consultabile sul sito dell’I.C. “Celso Macor” per garantire la massima accessibilità e supporto agli utenti.

    • Lunedì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00

    • Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30


  9. Condizioni ambientali della scuola

    La scuola assicura un ambiente pulito ed accogliente nell'intento di garantire una permanenza con- fortevole agli alunni e agli operatori scolastici.

    Sarà instaurata da parte del personale scolastico una assidua sorveglianza per la pulizia dei locali. La scuola collaborerà con l'Ente Locale ai fini della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici.

    Sia nella sede centrale sia nelle sedi staccate è stato predisposto il piano di evacuazione in caso di calamità naturale o di incendio, aggiornato annualmente; ai fini della prevenzione terremoto e incen- dio gli alunni e gli operatori scolastici effettuano prove di evacuazione (non meno di due) precedute da apposite esercitazioni.


  10. Procedure dei Reclami

    I reclami possono essere presentati in diverse forme: orale, scritta, telefonica, via email. È importante che ogni reclamo includa le generalità del proponente, il suo indirizzo e le informazioni di contatto per poter essere reperito. Nel caso di reclami espressi oralmente o telefonicamente è necessario che

    questi vengano successivamente confermati per iscritto e sottoscritti dal proponente. I reclami ano- nimi, ossia quelli che non riportano le informazioni identificative del proponente, non saranno presi in considerazione.

    Ogni reclamo circostanziato comporterà un'indagine conoscitiva da parte del Dirigente Scolastico che si attiverà per rispondere all'utente.

    Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo d’Istituto, al reclamante saranno fornite indica- zioni circa il corretto destinatario.

    Si dichiara la disponibilità del personale scolastico a partecipare a piani di miglioramento nella qualità dell’offerta formativa e del servizio erogati qualora emergano punti di criticità.


  11. Sicurezza e privacy

L’Istituto – pur essendo dotato di autonomia funzionale e di personalità giuridica – non ha autonomia finanziaria ed opera all’interno di edifici (strutture, impianti, arredi, ecc.) la cui fornitura e la cui manutenzione ordinaria e straordinaria sono competenza esclusiva dell’Amministrazione Comunale. Ciò premesso, l’Istituto dichiara che il perseguimento degli obiettivi che gli sono propri e di quelli che liberamente si assegna dipende anche da decisioni e scelte che rientrano nella sfera di competenza del MIUR e dell’Ufficio Scolastico Regionale: per quanto attiene l’assegnazione delle risorse finan- ziarie necessarie per garantire che una istituzione articolata in nove plessi scolastici dia risposte ade- guate ed efficaci in tema di sicurezza e di tutela della privacy; dell’Amministrazione Comunale che decide autonomamente sia i finanziamenti da destinare agli interventi di adeguamento delle strutture e degli impianti alle norme di sicurezza, sia le priorità ed i tempi di realizzazione degli interventi progettati.

La Dirigente assegna annualmente ad un tecnico qualificato l’incarico Responsabile Servizio Preven- zione e Protezione (RSPP); nomina il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) eletto ogni tre anni dal personale in servizio; individua gli incaricati di primo soccorso e antincendio.

Presso tutte le sedi scolastiche sono disponibili e pubblici:

  • il documento di valutazione dei rischi per gli alunni e per tutto il personale

  • il piano di evacuazione degli edifici scolastici in caso di calamità

  • l’elenco degli operatori scolastici che ricoprono un ruolo e svolgono funzioni in tema di sicu- rezza.

Presso ogni sede scolastica inoltre vengono realizzate le prove di evacuazione previste dalle vigenti norme.


La presente Carta dei Servizi entra in vigore immediatamente dopo l'approvazione da parte del Con- siglio d'Istituto e può essere modificata con successive deliberazioni e seguendo le procedure previste dalla legge.